
Agenzia Nazionale per i Giovani





UExte-2010: A Scuola l’Europa! è un progetto che ha sperimentato un approccio innovativo, diretto e coinvolgente per colmare il deficit comunicativo tra istituzioni europee e giovani.
Iniziato ad ottobre 2010, ha visto la partecipazione di 9.000 studenti in tutta Italia, che hanno svolto attività di alfabetizzazione e approfondimento sul funzionamento dell’Unione europea, sulle opportunità comunitarie in favore della gioventù e sui Valori fondanti ed i Diritti fondamentali contenuti nel Trattato di Lisbona (producendo cartelloni per illustrarne il significato e partecipando così ad un concorso nazionale denominato UEx6!).
Negli 82 Istituti di istruzione secondaria di secondo grado di tutta Italia partner del progetto, gli studenti hanno quindi elaborato delle proposte di risoluzione relative a Cultura e Istruzione, Ambiente e Sviluppo, Occupazione e Affari Sociali, designando infine 2 rappresentanti (un ragazzo ed una ragazza) per partecipare ad un evento conclusivo.
Dal 4 al 6 marzo 2011, 160 giovani (ospitati, con circa 50 tra tutor locali del progetto e professori degli istituti coinvolti, presso il Centro Congressi Salesianum di Roma) hanno intensamente lavorato per 3 giorni, simulando l’intera procedura dei lavori del Parlamento europeo (commissioni, assemblea plenaria, elezione di due (ragazzo e ragazza) Presidenti, dibattiti e votazioni).
Tre proposte di risoluzione sui temi dell’Ambiente e Sviluppo, Cultura e Istruzione, Occupazione e Affari Sociali sono state deliberate dopo un ampio e partecipato dibattito e sono state veicolate all’Intergruppo Giovani dell’Assemblea parlamentare di Strasburgo.
Attraverso una procedura online attiva durante la loro permanenza a Roma, i 160 giovani hanno inoltre decretato i 6 cartelloni vincitori del concorso UEx6!
Un sentito ringraziamento va al partenariato di promozione, a tutti i giovani, ai tutor locali del progetto, ai professori degli istituti e a tutto lo staff per aver contributo al successo del progetto e dell’evento conclusivo.