UExte

Il progetto UExte-2010 vuole avvicinare un numero consistente di giovani nell’arco di circa 6 mesi (dal 1° settembre 2010 al 15 marzo 2011) con lo scopo di accrescere il loro livello di informazione e di consapevolezza sull’Unione europea, promuovendo la conoscenza sul suo funzionamento e sulle molte opportunità che loro offre.

I giovani parteciperanno ad una serie di iniziative focalizzate sulle seguenti tematiche:

  • la struttura dell’Europa del futuro: il Trattato di Lisbona ed il ruolo delle Istituzioni europee (con simulazione dei lavori del Parlamento europeo);
  • la mobilità educativa transnazionale: come promuoverla, come sostenerla e quale dovrebbe essere il suo sviluppo futuro (con possibilità di presentare proposte al riguardo);
  • le politiche giovanili europee: dalla Cittadinanza Attiva al Dialogo Strutturato, passando per il Libro Bianco e per il Patto Europeo per la Gioventù.

Le attività previste

La scansione temporale del progetto UExte-2010 prevede una serie di attività interconnesse.

Durante le ultime due settimane di settembre si sono realizzati i seminari di formazione iniziale degli operatori locali del progetto: quasi 40 enti locali hanno aderito al progetto e realizzeranno le attività previste in 100 Istituti scolastici su tutto il territorio nazionale.

Nei mesi di ottobre e novembre, oltre 10.000 giovani tra i 16 e 19 anni (100 per ogni singolo Istituto) saranno coinvolti in un’attività interattiva di circa 2 ore appositamente predisposta (Z-Gruppo) per saperne di più sull’Unione europea ed i Valori e Diritti fondamentali previsti dal Trattato di Lisbona.
Nell’ultima fase dello Z-Gruppo, i giovani elaboreranno poster per rappresentare i Valori e Diritti dell’UE e potranno così partecipare ad un concorso nazionale.
In contemporanea, lo Z-Gruppo fornirà l’occasione per realizzare una ricerca (con un apposito questionario) sulla percezione dell’Unione europea da parte dei giovani italiani.

I giovani interessati ad approfondire le tematiche comunitarie ed a conoscere più nel dettaglio le opportunità che l’Europa offre nei settori dell’istruzione, della formazione/lavoro e del volontariato, potranno successivamente (tra novembre e gennaio) seguire un ciclo di 3 ulteriori attività realizzate dagli operatori locali del progetto.

Scopo delle attività di approfondimento sarà anche quello di permettere ai giovani di elaborare proposte (basate sulle modalità di presentazione delle risoluzioni del Parlamento europeo) relative all’ambiente, alla mobilità educativa transnazionale e all’occupabilità/inclusione sociale.

Infine, 2 rappresentanti (1 maschio ed 1 femmina) per ciascun Istituto parteciperanno infine ad una simulazione dei lavori del Parlamento europeo (inizio marzo a Roma). I 200 giovani partecipanti valuteranno tutte le proposte pervenute e sceglieranno quelle che, ottenuto il maggior consenso attraverso lavori in commissioni e planarie, saranno presentate al Ministro della Gioventù e all’Intergruppo sulla Gioventù del Parlamento europeo.